Policlinico Casilino

Lifenet Healthcare Camminata in Rosa: insieme per dire basta

Lifenet Healthcare - Camminata in Rosa: insieme per dire basta

In occasione della giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, il Gruppo Lifenet Healthcare promuove diverse iniziative sul territorio, ribadendo il proprio impegno nel contrasto a ogni forma di violenza di genere. Per sensibilizzare la popolazione, sabato 22 e domenica 23 novembre, in molte sedi Lifenet, sono state previste camminate aperte a tutti, concepite come momenti di partecipazione e consapevolezza.

L’obiettivo è quello di richiamare l’attenzione su un tema ancora oggi drammaticamente attuale, valorizzando il significato simbolico del camminare insieme: un gesto semplice ma potente, che rappresenta vicinanza, ascolto e sostegno verso le donne che hanno vissuto situazioni di violenza, ma anche un invito a promuovere la prevenzione, a riconoscere i segnali di pericolo e a incoraggiare la denuncia come passo fondamentale per uscire da situazioni di abuso.

Gli appuntamenti si terranno ad Albano Laziale, Erba, Firenze, Modena, Parma e Reggio Emilia. A Torino, invece, Lifenet Healthcare prenderà parte alla Torino City Marathon in qualità di official medical partner. L’elenco completo delle strutture coinvolte e delle tappe previste è disponibile al seguente link: https://www.lifenet.it/camminare-in-rosa/

La nostra struttura, recentemente entrata a far parte del Gruppo Lifenet Healthcare, non è ancora coinvolta operativamente nelle iniziative previste per quest’anno. Riteniamo comunque fondamentale sostenere e promuovere il valore di queste azioni, nella convinzione che la collaborazione e la responsabilità condivisa siano elementi essenziali per garantire a ogni donna un contesto sicuro, rispettoso e tutelante.

Il Policlinico Casilino è da molti anni attivo nella gestione e nella protezione delle vittime di violenza. Dal 2009 è infatti in vigore il Protocollo Mariposa, un percorso strutturato dedicato alla presa in carico delle donne che subiscono abusi. Tale attività è svolta in stretta collaborazione con il Servizio di Assistenza ai Pazienti (SAP) e con una rete di strutture di accoglienza del territorio, garantendo interventi tempestivi, supporto multidisciplinare e un accompagnamento qualificato nei momenti di maggiore vulnerabilità.