Il 10 novembre il Policlinico Casilino ospita un Convegno dedicato all’integrazione tra diagnostica microbiologica e gestione clinica delle infezioni, organizzato in collaborazione con Cerba HealthCare Italia.
La diagnosi microbiologica rappresenta un elemento fondamentale per fornire al clinico, in tempi rapidi, le informazioni necessarie a orientare la scelta della terapia più appropriata, particolarmente utile quando vi è un’evoluzione rapida della malattia verso condizioni critiche quali lo shock settico.
Partendo da questa prospettiva, il convegno “Integrazione tra Diagnostica e Clinica Infettivologica: nuove sfide e obiettivi futuri” sarà un’occasione di confronto tra specialisti del Policlinico Casilino, di Cerba HealthCare Italia e qualificati partner tecnologici, con l’obiettivo di evidenziare come i programmi interni di antimicrobial stewardship (AS) e gli interventi di Prevenzione e Controllo delle Infezioni (IPC) forniscano adeguate risposte a quanto richiesto dal Piano Attuativo Regionale di Contrasto dell’Antimicrobico-Resistenza (PARCA 2026-2028).
Il costo del ritardo: salute e sostenibilità
L’antibiotico-resistenza rappresenta una delle principali sfide per la salute pubblica. Un’identificazione tardiva dell’infezione o una terapia iniziale non appropriata possono determinare un peggioramento delle condizioni del paziente, un aumento delle complicanze e un prolungamento della degenza.
Il ritardo diagnostico ha inoltre un impatto sull’impiego delle risorse sanitarie, con possibili conseguenze in termini di giornate di ricovero, complessità assistenziale e costi di cura.
Per una struttura sanitaria privata accreditata con il Servizio Sanitario Nazionale, investire in percorsi diagnostici integrati e innovativi significa contribuire concretamente a un’assistenza sempre più appropriata, tempestiva ed efficiente.
L’integrazione tra microbiologia tradizionale e diagnostica molecolare rapida può infatti consentire di ridurre i tempi di identificazione dell’agente responsabile dell’infezione e dei relativi meccanismi di resistenza, favorendo una terapia più mirata e un uso appropriato degli antimicrobici.
L’innovazione diagnostica diventa così uno strumento per migliorare la qualità e la tempestività delle cure e, al tempo stesso, favorire un utilizzo più efficiente delle risorse, contribuendo alla sostenibilità dell’assistenza sanitaria.
I temi del convegno
Nel corso della giornata saranno presentati ed approfonditi i seguenti temi:
- Il Piano Attuativo Regionale di Contrasto dell’Antimicrobico-Resistenza (PARCA 2026-2028)
- antibiotico-resistenza e scelta della terapia appropriata;
- Fast Microbiology e diagnostica molecolare rapida;
- rilevazione delle resistenze e antibiogramma secondo EUCAST;
- Diagnostic e Antimicrobial Stewardship;
- gestione del paziente critico e settico.
L’incontro vuole favorire una maggiore consapevolezza e condivisione tra le diverse figure coinvolte nel percorso diagnostico-terapeutico, valorizzando l’integrazione tra laboratorio, clinica, ed Infection Control.
Informazioni sull’evento
10 novembre 2026 | 9:00 – 14:30
Aula Multimediale – Policlinico Casilino, Roma
Il convegno sarà disponibile anche in diretta streaming, previa registrazione. I posti per la partecipazione online sono limitati.